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La creazione autonoma di un feeder é un compito, per il quale, con l’aiuto dei dispositivi Bosch, ci metterai solo un paio di ore. La felicità di avere un capolavoro del genere sul proprio terazzo o giardino si fara sentire a tutta la famiglia.

Da cosa cominciare?

 

Sicuramente, per la preparazione di un feeder saranno necessari i materiali giusti. Bisogna sottolineare, che il loro prezzo rientrera sicuramente nei 40 – 80 euro. L’elemento indispensabile é il compensato di uno spessore di circa 12mm. La preparazione del compensato di questo spessore non costituisce alcun problema  in un negozio Fai da Te o dal falegname. Per uso personale possiamo usare un compensato di spessore diverso, in questo caso bisogna perà ricordarsi di utilizzare i parametri d’uso giusto.

 

Il feeder da noi costruito puo stare in piedi o essere appeso. Se scegliamo di creare la versione appesa, dobbiamo acquistare del filo, il quale servira anche per il fissaggio del tetto. Se però scegliamo la versione in piedi – da appoggio ci fara il manico di una scopa, il quale verra fissato alla base del feeder.
A parte il compensato, avremo anche bisogno di un pezzo di legno, viti, il manico prima ricordato o fili, colla nel caso del manico; e per finire la vernice.

 

Traforo, trapano-avvitatore, sistema di spruzzo ed accessori

 

Quando avremo completato i materiali, serviranno anche dei utensili. Indispensabili saranno: traforo, trapano-avvitatore e sistema di spruzzo. Tra i accessori utili ci saranno anche la squadra, il compasso, punta universale dal diametro 4-10mm, carta abrasiva granulazione 150, scalpello, i scarti del compensato per rifinire la base, pennello o pistola di spruzzo, matita, riga; e per la propria sicurezza occhiali, guanti protettivi e la mascherina.

 

Prendiamo il traforo e cominciamo!

 

Prima riportiamo la costruzione della vista frontale dal progetto al compensato. Di seguito dobbiamo segnare la parte anteriore del tetto facendo uso della riga, e l’apertura dalla quale entrenanno gli uccelli con il compasso. Con la matita segnaleremo i due fori sotto la cima per l’agganciamento del feeder e per lo stecchino sul quale si appoggieranno gli uccelli.


Adesso prepariamo la parte superiore del tetto . A questo punto prendiamo il traforo, ad esempio il modello PST 800 PEL del marchio Bosch. Tagliamo lungo le linee segnate. Per non danneggiare il tavolo, fissiamo il panello frontale al bordo del piano lavorativo. Quando avremo finito di ritagliare il primo pezzo del tetto, ripetiamo le stesse azioni per ottenere la seconda parte.
Il pezzo frontale del feeder può fare da matrice per il pezzo posteriore. Marchiamo la pendenza del tetto e le aperture per l’agganciamento dopodiche ritagliamo la parete di fondo. Se vogliamo, anche se non é obligatorio, possiamo smerigliare i bordi con una smerigliatrice universale.

 

E adesso? Facciamo le aperture su entrambe le pareti del feeder con una punta da 10mm, per lo stecchino e per appenderlo da qualche parte. Per facilitarci la lavorazione, il foro d’entrata lo possiamo creare usando ima punta a nucleo. Ma se non ne possediamo una, bastera fare un foro al centro e ai angoli. Il prossimo passo sara il ritaglio del foro principale, per questo useremo il traforo PST 800 PEL o un altro modello adatto. Può succedere, che dovremo spostare l’elemento e fissarlo di nuovo. Bisogna ricordarsi, che nella parte posteriore facciamo solo due fori per poter agganciare il feeder.

 

Con il trapano-avvitatore a batteria uniamo le pareti con gl ielementi laterali.

 

Entrambi le pareti le uniamo usando quattro viti. All’inizio le impostiamo nel modo nel quale le avviteremo, con la matina marchiamo i bordi interni delle pareti laterali sul pezzo frontale e su quello di fondo. Metttiamo da parte gli elementi laterali e marchiamo la posizione delle viti in mezzo . tra la linea marcata ed il bordo. Prendiamo in considerazione una distanze di circa quattro centimetri da sopra e sotto.

 

Foriamo le pareti con una punta da 4mm. Le pareti: posteriore, anteriore e laterale – le uniamo in modo nel quale verranno avvitate insieme ed usando una punta da 3mm facciamo le aperture sulla parete laterale, la stessa cosa per le altre tre.
Adesso dobbiamo solamente montare la parete frontale, di fondo e quelle laterali. Prendiamo il trapano-avvitatore a batteria Bosch, ad esempio il PSR 14,4 Li e le viti, da 3,5x35mm. Bisogna ricordarsi di avvitare bene tutte le viti nel materiale.
Fissiamo il panello di base
Prima marchiamo i fori dopo di chè procediamo con uan punta di 8 o 10mm. Il montaggio avverra con l’aiuto di otto viti – due per ogni parete del feeder. Il panello lo mettiamo sulk tavolo a base in giu e vi posizioniamo le 4 pareti del feeder, marchiando  i perimetri interni ed esterni. Il passo successivo é levare il feeder e la segnalazione di punti per l’avvitamento, mantenendo sempre una distanza di circa 4 centimetri dal bordo.
Adesso? Foriamo il panello d’appoggio e la parte sottostante delle pareti del feeder. Il panello lo avvitiamo alla base con le viti da 3,5x35mm.

 

Recinto
Il recinto sara costituito da una barra più corta d’avanti e due sui lati. Foriamo le aperture per le viti, le barre laterali le avvitiamo alle pareti alla base del feeder, le laterali con tre viti e la frontale con due.
Adesso il tetto
Il terro verrà fatto in due parti, unito con il filo, e non – avvvitato alle pareti. Prima di montarlo facciamo i fori per il passaggio del filo con l’aiuto della punta da 8 o do 10 mm. Di seguito uniamo i due elementi del tetto con le viti segnando il loro posizionamento con la matita.

 

Montiamo il manico – versione stabile

 

Per fissare un semplice manico di scopa alla base bisogna levare il tetto e con una punta di diametro 5mm fare un apertura nel mezzo della base. Anche nel manico verra fatta un apertura – usando una punta dal diametro 4mm. Aplicchiamo della colla sul manico e lo fissiamo con uan vite 4,5x50mm.

 

 

Fissaggio dei fili – versione appesa

 

Saranno necessari 4 pezzi di filo – 2 su ogni parte del tetto- Misuriamo la lunghezza e ne aggiungiamo 10cm. Ai due fili fissiamo uno stecchino di legno il quale svolgera la funzione del manico. I fili vengono fatti passare attraverso l’apertura in basso del tetto, da netro a fuori e di nuovo dentro per l’apertura superiore. Il prossimo passaggio e passare i fili per attraverso le aperture sul tetto, un filo attraverso le aperture a sinistra e l’altro per quelle a destra. Le estremità del filo le annodiamo come ci pare e piace e agganciamo il feeder.

 

 

Il tempo del verniciamento – pistola a spruzzo

 

Prima di effettuare quest’azione, rimuoviamo nuovamente il tetto, per poi riverniciarlo precisamente – a parte. Usando una pistola a spruzzo, ad esempio la Bosch PFS 55, ci versiamo la vernice, nel caso fosse necessario – la misceliamo con l’acqua. La superficie la verniciamo con un getto verticale od orrizontale, i bordi invece – con uno spruzzo a cono. Lo spruzzo lo possiamo regolare con la manopola.

 

 

Pronto!

 

Tutto finito – il feeder é pronto. Ci rimane soltanto appenderlo sul terazzo o posizionare in un punto a propria scelta in mezzo al giardino, spargere del cibo per uccelli all’interno ed aspettare l’arrivo dei inquilini.

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