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Abbiamo fatto un progetto che garantisce la protezione contro il vento e gli agenti atmosferici. Sei stanco di portare la tua bicicletta in cantina?

 

 

Prima dovete tagliare i montanti, le travi e gli assi per il tetto necessari (vedere elenco materiali) presso un centro bricolage oppure dal vostro falegname. L’elenco dettagliato dei materiali ed il disegno sono disponibili direttamente sul sito del produttore.

 

 

Consiglio: dovete tagliare il legno alla misura prevista direttamente presso il centro bricolage oppure dal falegname.

Dovete levigare dapprima tutte le parti in legno con l’ausilio della levigatrice. Dovete cominiciare con una sgrossatura usando una grana 100, per passare successivamente ad una grana fine da 120. Smussate in questo modo anche tutti gli spigoli, facendo cioè uno smusso a 45° mediante la levigatura.

Dopo aver levigato gli elementi di legno, dovete applicare il flatting con il pennello (all’occorrenza si può stendere una mano di vernice di fondo impregnante prima di applicare il flatting. Al riguardo, attenetevi anche alle relative indicazioni del produttore del flatting).

Una volta asciutti, dovete girare gli elementi in legno e dovete ripetere il trattamento sugli altri lati.

Lo dovete ripetere 2-3 volte. Per una superficie migliore, nell’intervallo tra le applicazioni della vernice potete eseguire una levigatura intermedia fine con grana 240 (cioè eseguire una levigatura leggera con numero di giri ridotto).

 

 

Poi dovete posare i montanti e le travi sul pavimento ed orientateli secondo quanto previsto dal disegno. Per mezzo delle travi (6x120), avvitate gli elementi gli uni con gli altri.

Dopo aver avvitato insieme i tre montanti e le travi, si può procedere con l’applicazione degli elementi di rivestimento (viti a testa tonda appiattita (panhead) 4x35). La distanza fra gli elementi di rivestimento è pari alla larghezza stessa degli elementi. In questo modo è possibile, durante il montaggio, usare questi elementi come distanziatori.

Al riguardo accertatevi di non serrare le viti in modo eccessivo. Qualora ciò dovesse accadere, il legno si romperebbe nella superficie attorno alla testa della vite e l’acqua potrebbe penetrare all’interno del legno stesso, dove non è stato applicato il flatting.

Poi dovete avvitare quindi sul lato superiore, per un successivo fissaggio dei travetti inclinati, i supporti angolari in acciaio (viti a testa tonda appiattita (panhead) 4x35, un supporto angolare per ciascun travetto inclinato).

Poi dovete avvitare successivamente sulle parti inferiori dei montanti i relativi supporti per travi (6x50mm).

 

Il supporto viene fissato con le viti 6x140 mm ed i tasselli da 12 di lunghezza 60 mm sulla parete della facciata (qualora la vostra facciata fosse isolata, la lunghezza delle viti dovrà aumentare di un valore pari allo spessore dell’isolamento in questione. Controllate preventivamente le condizioni architettoniche presenti).

Poi dovete eseguire un pre-foro nel supporto con una punta Ø 7 mm e posizionatelo secondo il disegno sulla facciata. Con l’ausilio di una vite e di un martello, “segnate” quindi i fori del supporto sulla facciata. In tal modo saranno “contrassegnati” i fori da eseguire sulla facciata.

Eseguite quindi i fori contrassegnati usando il trapano a percussione ed una punta per pietra Ø 12 mm, dovete inserire anche successivamente i tasselli ed avvitare anche il supporto con le viti.

 

 

Dovete posizionare il tramezzo mobile verticale come da disegno. Affinché questo non si ribalti, bloccatelo con due pezzi di legno residui.

A questo punto dovete applicare il primo travetto inclinato e collegatelo con i supporti angolari in acciaio già fissati sul tramezzo mobile con viti a testa tonda appiattita (panhead) 4 x 35 mm. Sul lato della facciata avvitate quindi la trave con il supporto (6 x 140 mm viti a testa svasata, non dimenticatevi di eseguire il pre-foro).

Dovete certamente ripetere ora lo stesso procedimento con gli altri due travetti inclinati.

Successivamente smontate i pezzi di legno residui inseriti per non far ribaltare il tramezzo.

 

La copertura viene eseguita dal basso verso l’alto. Dovete posare quindi il primo asse per il tetto come da disegno ed avvitatelo con le viti a testa svasata 4 x 50 mm. A tal proposito, dovete applicare le viti in modo che queste risultino coperte dall’asse successivo.

Affinché le viti risultino completamente incassate, dovrete eseguire prima dell’avvitamento degli appositi pre-fori con l’utensile svasatore (per ogni travetto inclinato perlomeno una vite ed anche in questo caso ricordarsi di eseguire i pre-fori).

 

L’ultimo asse per il tetto viene avvitato sul davanti. In questo caso dovete usare le viti a testa tonda appiattita (panhead), affinché la superficie non ne risulti danneggiata.

 

 

Al fine di applicare un rinforzo statico al Bikeport, avvitate sull’interno della parete verticale i supporti angolari in alluminio.

Accorciate questi supporti come da disegno, lavorando con la sega da ferro, ed eseguite da un lato uno smusso a 45° per ciascun elemento.

Dovete praticare quindi su ciascuna delle due estremità due fori di Ø 5 mm con la punta elicoidale e – come da disegno – usando l’avvitatore a batteria, avvitare saldamente i supporti in alluminio sui montanti con le viti a testa tonda appiattita (panhead).

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